Ele, basta.
Ele, toglietelo dalla testa.
Ele, dimenticalo.
Ele, sai quanti ne trovi meglio di lui?
Ele, non ti merita.
Oggi l'ho pensato tutto il giorno, non chiedetemi perché, non lo so nemmeno io. Fatto sta che una delle mie migliori amiche, oggi, mi ha detto di averlo visto in bicicletta. Mi sono spaventata, soprattutto perché ho capito di essere una sensitiva.
Scherzi a parte, lui mi manca.
Mi manca come il sale nella pasta, come il fazzoletto di carta quando hai il raffreddore, come il piumone in piano inverno, come la crema solare al mare. Potrei andare avanti con questo elenco, per ore.
Oggi, mentre lo pensavo, sono arrivata alla fottutissima conclusione che lo amo. Sì, finalmente lo dico con cognizione di causa, io sono veramente innamorata di lui. Ma non di un amore ossessivo, no, di un amore fatto di voglie. E' che io c'ho proprio voglia di amarlo. Come si ha voglia di dormire la Domenica mattina, come si ha voglia di andare in vacanza, come si ha voglia di saltare un compito in classe, come si ha voglia di una bibita gelata nel mezzo dell'estate. Potrei andare avanti con questo elenco, per ore.
Oggi, mentre stavo tornando a casa sulla corriera, sono passata come di solito, davanti al campo da calcio dove lui si allena; poco più in là c'è un piccolo giardinetto con una panchina di legno, ho detto ora un giorno vengo qui e lo aspetto. Ma tanto non lo farò mai, sono solo un'illusa, una che mette troppo cuore su una persona sola.
Potrei stare ore a dire perché mi sono innamorata di lui, ma non lo faccio. Vi basti il come. Successe tutto durante un'occupazione, a scuola, in cortile. L'erba del giardino era così alta che mi arrivava alle ginocchia, ci sedemmo tutti e la facemmo diventare un tappeto. Lui si mise dietro di me e non la finiva un attimo di ridere, scherzare.. ma non in modo stupido, in modo giusto. E io lo ascoltavo, ascoltavo lui (mica i rivoluzionari rappresentati di istituto, anche se li guardavo) e mi dicevo che volevo un uomo così accanto a me. Una persona che, seppur cinica e all'antica come potrebbe sembrare lui, mi facesse ridere fino a riempirmi la bocca. Farmi scordare delle brutture del mondo.
Ma a lui piaceva una mia compagna di classe che non se lo filava. Una che la sentivi parlar male di lui, una che gli sputava odio addosso senza che lui lo sapesse. E lì, morivo dentro. Cosa non avrei dato per essere amata da lui, come lo era lei. Mi faceva così pena, sembravo io in versione maschile, per certi versi.
Poi mi cercò, poi parlammo, poi lui si fidanzò con una tutta trucchi e Hello Kitty. Si fidanzò ma quando lo vidi per strada, mano nella mano con la sua adorata, si girò verso di me e mi guardò. Teneva per mano lei, ma era voltato verso di me.
Mi nascosi dentro un negozio Sisley.
Poi si lasciò e non si è più fidanzato con nessuna (spero che non siano le ultime parole famose).
Le ultime volte che lo vidi, furono due, a breve distanza l'una dall'altra. Nel 2011, una a Settembre e una a Ottobre. A Settembre io stavo aspettando la tramvia, lui anche. Io lo riconobbi subito, lui anche. Lui mi guardò per dieci minuti esatti, io anche. Sembravamo cretini.
Avevo un paio di pantaloncini verde acqua, un paio di ballerine beige, una maglietta verde acqua e rossa. Due codini all'altezza delle spalle, una borsa avorio.
A Ottobre, io e una delle mie migliori amiche, eravamo alla fiera di Scandicci, a un certo punto lei mi indica un banco di caramelle perché voleva comprare la cioccolata. Ma io non vidi il banco di caramelle, vidi lui, seduto di fronte a me con un paio di occhiali da sole.
Avevo un paio di jeans blu, una camicia a quadrettoni rossa e blu, Converse rosse e i capelli sciolti.
Fu l'ultima volta che lo vidi.
Sapete, sotto il seno sinistro, all'altezza del cuore, ho un neo.
Mi sa che è lui.
O vado avanti o ti amo.
E se io scegliessi di amarti, che succede?
- That girl. ©
That girl
lunedì 16 settembre 2013
lunedì 24 dicembre 2012
Buon Natale.
A chi non ha ancora trovato l'amore, o l'ha perduto, ma sorride davanti ad un bacio.
A chi ha perso, ma non ha smesso di lottare.
A chi ama, senza essere ricambiato.
A chi guarda in faccia la realtà, ma non smette di sognare.
A chi piange guardando un film, ma trattiene le lacrime davanti al vero, se è la cosa migliore.
A chi si accontenta di poco, anche se si meriterebbe molto di più.
A chi corre immediatamente da chi ama, anche se sa che l'altro per lui non lo farebbe.
A chi ascolta le chiamate deliranti dell'amica, anche se ha un problema più grosso.
All'amica, che la richiamerà dopo cinque minuti, perché capisce sempre dopo.
A chi promette promette promette, ma non mantiene.
A chi mantiene anche quello che non promette.
A chi ha trovato da poco qualcuno che può scaldargli il cuore, e urla 'Non mi piacerà mai!'.
A chi aspetta una chiamata, anche se sa che non la riceverà.
A chi invece chiama tutto il giorno, aspettando di essere chiamato almeno una volta.
A chi è partito e fa un gran favore agli altri.
A chi è restato e rompe le palle a tutti.
A chi è assalito dai rimorsi.
A chi è assalito dai rimpianti.
A chi piange di notte.
A chi piange anche di giorno.
A chi piange di nascosto, e si giustifica col trucco che fa allergia.
A chi ride.
A chi ride di gusto, tutto il santo giorno.
A chi si è ritrovato ad amare la persona sbagliata.
A chi non ha mai avuto il coraggio di amare quella giusta.
A chi non è mai riuscito ad amare nemmeno quella sbagliata.
A chi gioisce davanti ad un regalo sbagliato.
A chi si lamenta davanti a quello giusto.
A chi si nutre di orgoglio.
A chi invece si dà completamente, anche se sa che è sbagliato.
A chi fa sempre la cosa sbagliata,
A chi si pente di aver fatto quella giusta.
A chi non si riconosce più.
A chi invece non si è mai sentito così se stesso.
A chi scappa dalle canzoni d'amore.
A chi scappa dai ricordi.
A chi scappa dai ricordi, e dall'amore.
A chi ha un amico nuovo di pacca, che sembra conoscere da una vita.
A chi brillano gli occhi quando sorride.
A chi brillano sempre e comunque.
A chi fa le fusa.
A chi soffre il pizzicorino.
A chi morde.
A chi scalcia.
A chi punta i piedi per terra, quando non ottiene qualcosa.
A chi ci rinuncia, ma rimane con la testa alta.
A chi esce solo per vedere qualcuno che non lo vedrà.
A chi dimentica.
A chi vuole dimenticare.
A chi non vuole farlo, ma lo sta facendo.
A chi rinnega tutto.
A chi cambia gusti musicali.
A chi vive di musica.
A chi ha detto il suo addio spirituale ad un concerto.
A chi ha mandato a fanculo sua madre.
A chi ha chiesto scusa.
A chi non ha mai chiesto scusa, e ora è soppresso dall'aria che non riesce a respirare.
A chi dà il massimo, sempre.
A chi regala rose per farsi perdonare.
A chi legge tutto questo ora.
A chi tiene il muso per cazzate.
A chi deve smettere di essere un bambino.
A chi ha chiuso con la migliore amica.
Alla migliore amica che ci piange.
E che non lo merita.
A chi sa quanto vale.
A chi invece ancora non lo sa.
Perché nessuno glielo ha mai detto.
A tutti voi,
Buon Natale.
A chi ha perso, ma non ha smesso di lottare.
A chi ama, senza essere ricambiato.
A chi guarda in faccia la realtà, ma non smette di sognare.
A chi piange guardando un film, ma trattiene le lacrime davanti al vero, se è la cosa migliore.
A chi si accontenta di poco, anche se si meriterebbe molto di più.
A chi corre immediatamente da chi ama, anche se sa che l'altro per lui non lo farebbe.
A chi ascolta le chiamate deliranti dell'amica, anche se ha un problema più grosso.
All'amica, che la richiamerà dopo cinque minuti, perché capisce sempre dopo.
A chi promette promette promette, ma non mantiene.
A chi mantiene anche quello che non promette.
A chi ha trovato da poco qualcuno che può scaldargli il cuore, e urla 'Non mi piacerà mai!'.
A chi aspetta una chiamata, anche se sa che non la riceverà.
A chi invece chiama tutto il giorno, aspettando di essere chiamato almeno una volta.
A chi è partito e fa un gran favore agli altri.
A chi è restato e rompe le palle a tutti.
A chi è assalito dai rimorsi.
A chi è assalito dai rimpianti.
A chi piange di notte.
A chi piange anche di giorno.
A chi piange di nascosto, e si giustifica col trucco che fa allergia.
A chi ride.
A chi ride di gusto, tutto il santo giorno.
A chi si è ritrovato ad amare la persona sbagliata.
A chi non ha mai avuto il coraggio di amare quella giusta.
A chi non è mai riuscito ad amare nemmeno quella sbagliata.
A chi gioisce davanti ad un regalo sbagliato.
A chi si lamenta davanti a quello giusto.
A chi si nutre di orgoglio.
A chi invece si dà completamente, anche se sa che è sbagliato.
A chi fa sempre la cosa sbagliata,
A chi si pente di aver fatto quella giusta.
A chi non si riconosce più.
A chi invece non si è mai sentito così se stesso.
A chi scappa dalle canzoni d'amore.
A chi scappa dai ricordi.
A chi scappa dai ricordi, e dall'amore.
A chi ha un amico nuovo di pacca, che sembra conoscere da una vita.
A chi brillano gli occhi quando sorride.
A chi brillano sempre e comunque.
A chi fa le fusa.
A chi soffre il pizzicorino.
A chi morde.
A chi scalcia.
A chi punta i piedi per terra, quando non ottiene qualcosa.
A chi ci rinuncia, ma rimane con la testa alta.
A chi esce solo per vedere qualcuno che non lo vedrà.
A chi dimentica.
A chi vuole dimenticare.
A chi non vuole farlo, ma lo sta facendo.
A chi rinnega tutto.
A chi cambia gusti musicali.
A chi vive di musica.
A chi ha detto il suo addio spirituale ad un concerto.
A chi ha mandato a fanculo sua madre.
A chi ha chiesto scusa.
A chi non ha mai chiesto scusa, e ora è soppresso dall'aria che non riesce a respirare.
A chi dà il massimo, sempre.
A chi regala rose per farsi perdonare.
A chi legge tutto questo ora.
A chi tiene il muso per cazzate.
A chi deve smettere di essere un bambino.
A chi ha chiuso con la migliore amica.
Alla migliore amica che ci piange.
E che non lo merita.
A chi sa quanto vale.
A chi invece ancora non lo sa.
Perché nessuno glielo ha mai detto.
A tutti voi,
Buon Natale.
- That girl. ©
giovedì 20 dicembre 2012
La fine del mondo.
Io vi ho battuto sul tempo, stronzi.
Per me la suddetta 'fine del mondo' è arrivata stasera. Quindi per domani sono già preparata, al contrario di voi. Ma poi io mi chiedo, cosa cazzo è tutta questa voglia di finire schiacciati sotto un meteorite o bruciati vivi a causa di una tempesta solare? Mah.
Vi assicuro che è molto, molto peggio sentire il cuore che si sgretola come i vetri nei film americani, quelli che esplodono all'improvviso e finiscono in mille pezzi. Sono pateticamente patetica, tranquilli, già lo so ma ora come ora mi va di esserlo.
E' che quando sbatti la faccia contro la realtà è sempre un duro colpo perché ti rendi conto che i sogni son sogni e rimangono tali. Belli, per carità, ma che esisteranno solo nel tuo meraviglioso Universo Parallelo.
Metto le mani avanti dicendo che non mi sono mai illusa, mai. Però di te sono innamorata davvero e.. beh ciò che mi preme di più è la tua felicità perché sono fermamente convinta che non ti meriti nemmeno la millesima parte dello schifo presente in questo mondo. Sei puro, per me.
Sai cosa spero? Spero che le voci che circolano su di lei siano tutte fandonie costruite da persone invidiose, spero che lei non ti abbia mai tradito, spero che lei ti sappia amare con tutto l'amore che io non riuscirò mai a donarti senza che tu lo sappia. Spero che ti renda l'uomo che avresti sempre voluto essere, spero che non ti usi per convenienza ma perché, come me, ha capito quanto tu sia unico e speciale.
A me non resta che star ferma qui immobile e continuare a girarti intorno come una delle tante piccole meteore nell'Universo. Continuerò a credere nel tuo sogno, nel vostro sogno, che ormai è diventato anche il mio. Sei troppo prezioso per lasciarti andare, ma prometto a me stessa che da ora in avanti cercherò di vederti in modo diverso. Non so come, ma un modo lo trovo, io sono forte nonostante tutto.
martedì 18 dicembre 2012
Ke$ha is back, perché?!
'Let’s make the most of the night like we’re gonna die young'.
Ma vaffanculo, Ke$ha, sinceramente.
Spiegami che cosa ci trovi di bello nel dire 'godiamoci la notte come se dovessimo morire giovani'.
Non aiuti nessuno con la tua musica di merda.
#acidina
- That girl. ©
Ma vaffanculo, Ke$ha, sinceramente.
Spiegami che cosa ci trovi di bello nel dire 'godiamoci la notte come se dovessimo morire giovani'.
Non aiuti nessuno con la tua musica di merda.
#acidina
- That girl. ©
sabato 1 dicembre 2012
Il ciclone, quando arriva, unn'è che t'avverte. Passa, piglia e porta via.
C'è una frase del film 'Il Ciclone' che dice così:
'E lì alla stazione pensai che i treni son fatti apposta per gli addii. Partono piano, lenti, lenti, tu hai tutto il tempo per pensare a chi sta partendo e mentre la vedevo andar via mi vennero in mente due cose. La prima: ma se quel cartello con l’indicazione dell’agriturismo ‘L’arcobaleno’ non fosse mai caduto, io sarei stato lì come un bischero a quell’ora alla stazione? E poi: ma io, secondo voi, quel treno l’ho perso veramente?'
'E lì alla stazione pensai che i treni son fatti apposta per gli addii. Partono piano, lenti, lenti, tu hai tutto il tempo per pensare a chi sta partendo e mentre la vedevo andar via mi vennero in mente due cose. La prima: ma se quel cartello con l’indicazione dell’agriturismo ‘L’arcobaleno’ non fosse mai caduto, io sarei stato lì come un bischero a quell’ora alla stazione? E poi: ma io, secondo voi, quel treno l’ho perso veramente?'
Questa frase è venuta fuori oggi, durante un'ora inutile di pedagogia. La mia compagna di classe Giulia mi ha detto che l'ha rielaborata a modo suo, perché sentiva che era come se fosse stata scritta per lei.
Così, io mi sono messa a pensare, e ho trovato il modo di modificarla.. il che all'inizio mi ha leggermente spaventato.
Fa così:
'E lì alla stazione pensai che i treni son fatti apposta per gli addii. Partono piano, lenti, lenti, tu hai tutto il tempo per pensare a chi sta partendo e mentre lo vedevo andar via mi vennero in mente due cose. La prima: ma se quel giorno la Cassy non si fosse sentita male e fossimo arrivate a scuola in orario, io mi sarei mai battuta in lui? E poi: ma io, secondo voi, quel treno l’ho perso veramente?'
- That girl. ©
venerdì 30 novembre 2012
Stop crying.
Ho le mani fredde, ho pedagogia da studiare, ma non ho saputo resistere a questo desiderio impellente di scrivere che mi porto addosso da qualche giorno a questa parte.
Soprattutto dopo aver letto quello che hai scritto ieri sera.
sicuramente il momento più buio da un po' di tempo a questa parte...
E io, vedi, quando leggo cose del genere mi lascio sopraffare. Se c'è una cosa che veramente non posso sopportare è il tuo dolore. Il tuo dolore che è sempre un po' mio. Si, perché ok che non ti conosco, non sono la tua migliore amica o la tua ragazza.. e nemmeno tua madre, però metterei la mano fuoco nel dire che so più di chiunque altro come sei. Chi sei.
Sarà perché un pochino in te mi rispecchio, sarà perché tu con l'amore sei un caso disperato (mi ricordi qualcuno ahaha) insomma mi fa male vederti così perché vorrei esser lì con te quando ti piove dentro e ti allaghi tutto, vorrei stringerti la mano per farti forza, per infonderti coraggio, per dirti che hai tante di quelle qualità da far invidia a tutti. Vorrei leccarti le ferite, vorrei estirpare dal tuo cuore come un abile giardiniere, tutti quei rovi in cui lei ti ha attanagliato. Vorrei in qualche modo far parte della tua vita e migliorarla.
Ma ogni volta mi sento un'incapace. La solita ragazza che non ha le palle di rischiare, ché è inutile che mi lamenti dato che rimango immobile come un baccalà surgelato.
Ma d'altra parte cosa posso fare? Non posso piombare anzi, ripiombare, nella tua vita dopo due anni come se niente fosse, mi prenderesti ancora di più per pazza di quanto tu non abbia fatto in passato. In questo momento vorrei davvero che il destino, il fato, il karma o sto cazzo mi dessero un aiuto. Ho bisogno di raggiungerti, di farti capire, di aprirti gli occhi.
Il problema è che non ho un briciolo di certezza, non ci so fare in certe cose e poi ho questa paura che mi attanaglia, la tipica paura di ogni ragazza/o: e se non gli piaccio?!
Ecco, se così fosse, non potrei reggere il colpo. Perché metto sempre troppo cuore su di te. Anche quando non lo meriti.
Che confonda i sogni con la realtà? Sicuramente.
'Fidati di me, il meglio arriverà'.
- That girl. ©
Soprattutto dopo aver letto quello che hai scritto ieri sera.
sicuramente il momento più buio da un po' di tempo a questa parte...
E io, vedi, quando leggo cose del genere mi lascio sopraffare. Se c'è una cosa che veramente non posso sopportare è il tuo dolore. Il tuo dolore che è sempre un po' mio. Si, perché ok che non ti conosco, non sono la tua migliore amica o la tua ragazza.. e nemmeno tua madre, però metterei la mano fuoco nel dire che so più di chiunque altro come sei. Chi sei.
Sarà perché un pochino in te mi rispecchio, sarà perché tu con l'amore sei un caso disperato (mi ricordi qualcuno ahaha) insomma mi fa male vederti così perché vorrei esser lì con te quando ti piove dentro e ti allaghi tutto, vorrei stringerti la mano per farti forza, per infonderti coraggio, per dirti che hai tante di quelle qualità da far invidia a tutti. Vorrei leccarti le ferite, vorrei estirpare dal tuo cuore come un abile giardiniere, tutti quei rovi in cui lei ti ha attanagliato. Vorrei in qualche modo far parte della tua vita e migliorarla.
Ma ogni volta mi sento un'incapace. La solita ragazza che non ha le palle di rischiare, ché è inutile che mi lamenti dato che rimango immobile come un baccalà surgelato.
Ma d'altra parte cosa posso fare? Non posso piombare anzi, ripiombare, nella tua vita dopo due anni come se niente fosse, mi prenderesti ancora di più per pazza di quanto tu non abbia fatto in passato. In questo momento vorrei davvero che il destino, il fato, il karma o sto cazzo mi dessero un aiuto. Ho bisogno di raggiungerti, di farti capire, di aprirti gli occhi.
Il problema è che non ho un briciolo di certezza, non ci so fare in certe cose e poi ho questa paura che mi attanaglia, la tipica paura di ogni ragazza/o: e se non gli piaccio?!
Ecco, se così fosse, non potrei reggere il colpo. Perché metto sempre troppo cuore su di te. Anche quando non lo meriti.
Che confonda i sogni con la realtà? Sicuramente.
'Fidati di me, il meglio arriverà'.
- That girl. ©
mercoledì 31 ottobre 2012
025613, numero di una stronza che.
Non mi piaci. Punto e stop. Fine della storia, addio, ciao.
Cosa pensi che mi diverta?
Che mi diverta a essere 'cattiva' per essere, secondo te, al centro dell'attenzione?
Pensi che me la stia tirando così facendo?
No.
Prima cosa perché proprio non sono il tipo, anzi, seconda di poi se proprio vuoi sapere il motivo per cui non ti fili più di tanto è che, molto semplicemente, non voglio illuderti.
Pensi che non sappia come ci si sente a non essere degnata da chi ti piace, eh? Io è una vita che inseguo persone al vento, è una vita che mi illudo.. anche per niente.. figurati quindi se lo farei con te.
Se mi comporto da 'stronza' non è perché mi diverta, ma lo faccio per il tuo bene, perché sei una persona d'oro e non ti meriti di star dietro a un disastro come me. Non voglio che tu perda tempo con me dato che sai perfettamente che non mi piaci.
Mi fai sentire anche una merda e in questo caso non penso proprio di meritarlo.
So che ciò che ho detto è solo un insieme di frasi fatte, ma d'altra parte è la realtà. Mi dispiace, davvero, però non c'è verso che cambi idea. Nemmeno se mi regalassi tutto l'oro del mondo. Non mi piaci e amen.
Sono sicura che tra qualche anno troverai a chi donare tutto l'amore del mondo, e quella sarà la persona che se lo meriterà di più. Ma quella non sono io. E lo so per certo.
Ripeto, mi dispiace, ma non mi voglio accontentare.
Non mi voglio accontentare.
- That girl. ©
Cosa pensi che mi diverta?
Che mi diverta a essere 'cattiva' per essere, secondo te, al centro dell'attenzione?
Pensi che me la stia tirando così facendo?
No.
Prima cosa perché proprio non sono il tipo, anzi, seconda di poi se proprio vuoi sapere il motivo per cui non ti fili più di tanto è che, molto semplicemente, non voglio illuderti.
Pensi che non sappia come ci si sente a non essere degnata da chi ti piace, eh? Io è una vita che inseguo persone al vento, è una vita che mi illudo.. anche per niente.. figurati quindi se lo farei con te.
Se mi comporto da 'stronza' non è perché mi diverta, ma lo faccio per il tuo bene, perché sei una persona d'oro e non ti meriti di star dietro a un disastro come me. Non voglio che tu perda tempo con me dato che sai perfettamente che non mi piaci.
Mi fai sentire anche una merda e in questo caso non penso proprio di meritarlo.
So che ciò che ho detto è solo un insieme di frasi fatte, ma d'altra parte è la realtà. Mi dispiace, davvero, però non c'è verso che cambi idea. Nemmeno se mi regalassi tutto l'oro del mondo. Non mi piaci e amen.
Sono sicura che tra qualche anno troverai a chi donare tutto l'amore del mondo, e quella sarà la persona che se lo meriterà di più. Ma quella non sono io. E lo so per certo.
Ripeto, mi dispiace, ma non mi voglio accontentare.
Non mi voglio accontentare.
- That girl. ©
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