sabato 1 dicembre 2012

Il ciclone, quando arriva, unn'è che t'avverte. Passa, piglia e porta via.

C'è una frase del film 'Il Ciclone' che dice così:

'E lì alla stazione pensai che i treni son fatti apposta per gli addii. Partono piano, lenti, lenti, tu hai tutto il tempo per pensare a chi sta partendo e mentre la vedevo andar via mi vennero in mente due cose. La prima: ma se quel cartello con l’indicazione dell’agriturismo ‘L’arcobaleno’ non fosse mai caduto, io sarei stato lì come un bischero a quell’ora alla stazione? E poi: ma io, secondo voi, quel treno l’ho perso veramente?'

Questa frase è venuta fuori oggi, durante un'ora inutile di pedagogia. La mia compagna di classe Giulia mi ha detto che l'ha rielaborata a modo suo, perché sentiva che era come se fosse stata scritta per lei.
Così, io mi sono messa a pensare, e ho trovato il modo di modificarla.. il che all'inizio mi ha leggermente spaventato.
Fa così:

'E lì alla stazione pensai che i treni son fatti apposta per gli addii. Partono piano, lenti, lenti, tu hai tutto il tempo per pensare a chi sta partendo e mentre lo vedevo andar via mi vennero in mente due cose. La prima: ma se quel giorno la Cassy non si fosse sentita male e fossimo arrivate a scuola in orario, io mi sarei mai battuta in lui? E poi: ma io, secondo voi, quel treno l’ho perso veramente?'

- That girl. ©

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