lunedì 30 aprile 2012

Bla, bla, bla.

Non mi cheto un attimo.
E' che qui piove, abito a monculandia e le mie amiche abitano anni luce da me. Holy shit!
(Che poi letteralmente 'holy shit' vuol dire santa merda, ahaha).
Ultimamente non faccio altro che mangiare i budini al cioccolato della Cameo, non so, mi fanno bene al cuore e allo stomaco, e non fanno venire i brufoli!
So di essere una persona triste e sola, che indossa dei pigiami larghissimi per nascondere la pancia, che palle.. qualcuno mi dia una scossa!
L'altro giorno mentre stavo tornando a casa, ho visto due ragazzi che facevano un pic nic in terrazza, erano bellissimi.
Bellissimi.
Ecco, basterebbe così poco per rendermi felice, però quest'apatia mi sta facendo impazzire.
Odio il non vivere.
Non vedo l'ora che finisca la scuola, non vedo l'ora di fare il rituale bagno nella fontana in Piazza Santo Spirito come ogni fine anno.
Non vedo l'ora di fare la patente (chissà, magari al corso incontrerò qualcuno di figo e sboccerà l'ammòree!).
Insomma, ho voglia di fare un sacco di cose, a cominciare col vestirmi leggera e colorata e mangiare/bere la granita all'arancia rossa.
Voglio fare tantissime foto, voglio andare al mare e ustionarmi come di regola.
Non so, ho un certo sesto senso riguardo all'estate che sta arrivando.. non me la voglio gufare eh, però sento che sarà bella, diversa per certi versi.. chissààà.
Ah, quasi dimenticavo, vorrei tanto darti un bacio.
Un bacio con gli occhi chiusi, col rossore sulle guance, col cuore che batte e esce fuori dal petto.
Vorrei poterti amare in ogni singolo pomeriggio estivo a quaranta gradi all'ombra.
Sono sempre così.. dico, dico, ma poi resto sempre un'inguaribile romantica.

- That girl. ©

domenica 29 aprile 2012

James Franco balla il twist.

18.
Un numero, un'età. La mia.
Diciotto anni che sono su questa Terra e non capirò mai il perché, nessuno lo saprà mai.
Si arriva qui, a un passo nel diventare adulti, tristi e con i dred sotto le ascelle.
Ma io mi sono promessa che non succederà.
Perché nonostante la vita mi metta e mi metterà a dura prova, quella bambina che si provava i vestiti di sua nonna ci sarà sempre. Conserverò il sorriso, il più bello che riesco a fare.
Non so nemmeno perché sto qui a scrivere, ho un sonno che mi porta via (nonostante abbia dormito per quasi tutto il pomeriggio), però ogni tanto mi viene da pensare a cosa mi riserverà il futuro, e ho una voglia matta di scoprirlo nonostante io ne abbia un po' paura.
Però vabbè, sono sempre stata curiosa.
Dicevo, ah si, anche quando avrò le rughe e la dentiera, io non crescerò mai.
Lascerò la mia mente aperta alla porta dei sogni, alle mie fantasie che non mi hanno mai lasciata sola.
Ammetto di essere sempre stata una bambina un po' diversa, un po' adulta forse.. forse perché riuscivo a vedere delle cose che i grandi non si aspetterebbero mai. Forse perché loro stessi non riescono a vederle. Insomma, ogni volta riesco a meravigliarmi di me stessa.
Bho, secondo me la vita è un lungo e bellissimo sogno intervallato da qualche incubo, però pur sempre un sogno. Non ho intenzione di sprecarlo, e ogni tanto vorrei provare a lanciarmi per vedere che pasticcio può venir fuori.
Magari viene fuori una schifezza, oppure verrà fuori una schifezza ma degna di essere esposta in una galleria di arte moderna in un museo di New York. The Big Apple. La Grande Mela.
Forse a volte io stessa sono una schifezza, che vuole solo essere amata, ma nessuno la capisce mai davvero, forse solo io mi capisco.
Eppure, pensandoci, anche lui è un po' una schifezza.. però è bellissimo. Bellissimo.
Bellissimo.
E tanto io lo so che mi sono presa una mega cotta per te, sono certa che lo sai, perché i tipi come noi se ne accorgono sempre! Tu sei come me.
Allora, se almeno ti piaccio un po', non dico tanto, ma almeno un pochino.. beh allora potresti abbracciarmi all'improvviso. Muoio dalla voglia di poggiare il mio orecchio sul tuo cuore. Tum, tum, tum. Il rumore del cuore.

Bon, non so nemmeno perché io sia finita a parlare di te, faccio schifo visto che prima stavo affrontando un argomento serio e filosofico.
Sto diventando logorroica.
James Franco balla il twist.
Buona notte.

- That girl. ©

sabato 28 aprile 2012

Quella ragazza.

Quella ragazza.
E' questo ciò che la gente conosce di me, io sono 'quella ragazza'.
Quella un po' strana, taciturna, a cui piace osservare il mondo con occhi diversi, lei stessa si sente diversa.
Lei è quella che non degneresti di uno sguardo, quella troppo timida che arrossisce per niente.
Quella che non si ubriaca ogni volta che esce, quella che non fuma, che non fa sesso con la prima persona che le capita a tiro.
Lei è quella ragazza che le altre ragazze squadrano dall'alto  in basso, chiedendosi perché si sarà vestita così. Un po' la insultano, un po' la invidiano.
Lei è quella che non si trucca se non per le occasioni veramente speciali, è quella che non esce ogni Sabato sera che dio mette in terra, quella che odia le discoteche e i luoghi dove le persone pensano che siano autorizzati a palpeggiarti spudoratamente.
Lei è quella che intimorisce i ragazzi perché si  mostra forte, sicura di sé, per niente stupida.
Quella ragazza non ha il fidanzato perché si innamora poche volte e non riesce mai a combinare niente perché è terribilmente insicura.
Lei è quella con poche amiche, ma buonissime, lei è quella che preferisce un libro, guardare un film ai tacchi alti e ai vestiti stretti.
Lei è quella che nessuno conosce davvero, è quella che ti passa ogni giorno davanti mentre vai a scuola.
Quella che nessuno conosce ma tutti sanno chi è.
Quella ragazza.

- That girl. ©