domenica 29 aprile 2012

James Franco balla il twist.

18.
Un numero, un'età. La mia.
Diciotto anni che sono su questa Terra e non capirò mai il perché, nessuno lo saprà mai.
Si arriva qui, a un passo nel diventare adulti, tristi e con i dred sotto le ascelle.
Ma io mi sono promessa che non succederà.
Perché nonostante la vita mi metta e mi metterà a dura prova, quella bambina che si provava i vestiti di sua nonna ci sarà sempre. Conserverò il sorriso, il più bello che riesco a fare.
Non so nemmeno perché sto qui a scrivere, ho un sonno che mi porta via (nonostante abbia dormito per quasi tutto il pomeriggio), però ogni tanto mi viene da pensare a cosa mi riserverà il futuro, e ho una voglia matta di scoprirlo nonostante io ne abbia un po' paura.
Però vabbè, sono sempre stata curiosa.
Dicevo, ah si, anche quando avrò le rughe e la dentiera, io non crescerò mai.
Lascerò la mia mente aperta alla porta dei sogni, alle mie fantasie che non mi hanno mai lasciata sola.
Ammetto di essere sempre stata una bambina un po' diversa, un po' adulta forse.. forse perché riuscivo a vedere delle cose che i grandi non si aspetterebbero mai. Forse perché loro stessi non riescono a vederle. Insomma, ogni volta riesco a meravigliarmi di me stessa.
Bho, secondo me la vita è un lungo e bellissimo sogno intervallato da qualche incubo, però pur sempre un sogno. Non ho intenzione di sprecarlo, e ogni tanto vorrei provare a lanciarmi per vedere che pasticcio può venir fuori.
Magari viene fuori una schifezza, oppure verrà fuori una schifezza ma degna di essere esposta in una galleria di arte moderna in un museo di New York. The Big Apple. La Grande Mela.
Forse a volte io stessa sono una schifezza, che vuole solo essere amata, ma nessuno la capisce mai davvero, forse solo io mi capisco.
Eppure, pensandoci, anche lui è un po' una schifezza.. però è bellissimo. Bellissimo.
Bellissimo.
E tanto io lo so che mi sono presa una mega cotta per te, sono certa che lo sai, perché i tipi come noi se ne accorgono sempre! Tu sei come me.
Allora, se almeno ti piaccio un po', non dico tanto, ma almeno un pochino.. beh allora potresti abbracciarmi all'improvviso. Muoio dalla voglia di poggiare il mio orecchio sul tuo cuore. Tum, tum, tum. Il rumore del cuore.

Bon, non so nemmeno perché io sia finita a parlare di te, faccio schifo visto che prima stavo affrontando un argomento serio e filosofico.
Sto diventando logorroica.
James Franco balla il twist.
Buona notte.

- That girl. ©

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