lunedì 24 dicembre 2012

Buon Natale.

A chi non ha ancora trovato l'amore, o l'ha perduto, ma sorride davanti ad un bacio.
A chi ha perso, ma non ha smesso di lottare.
A chi ama, senza essere ricambiato.
A chi guarda in faccia la realtà, ma non smette di sognare.
A chi piange guardando un film, ma trattiene le lacrime davanti al vero, se è la cosa migliore.
A chi si accontenta di poco, anche se si meriterebbe molto di più.
A chi corre immediatamente da chi ama, anche se sa che l'altro per lui non lo farebbe.
A chi ascolta le chiamate deliranti dell'amica, anche se ha un problema più grosso.
All'amica, che la richiamerà dopo cinque minuti, perché capisce sempre dopo.
A chi promette promette promette, ma non mantiene.
A chi mantiene anche quello che non promette.
A chi ha trovato da poco qualcuno che può scaldargli il cuore, e urla 'Non mi piacerà mai!'.
A chi aspetta una chiamata, anche se sa che non la riceverà.
A chi invece chiama tutto il giorno, aspettando di essere chiamato almeno una volta.
A chi è partito e fa un gran favore agli altri.
A chi è restato e rompe le palle a tutti.
A chi è assalito dai rimorsi.
A chi è assalito dai rimpianti.
A chi piange di notte.
A chi piange anche di giorno.
A chi piange di nascosto, e si giustifica col trucco che fa allergia.
A chi ride.
A chi ride di gusto, tutto il santo giorno.
A chi si è ritrovato ad amare la persona sbagliata.
A chi non ha mai avuto il coraggio di amare quella giusta.
A chi non è mai riuscito ad amare nemmeno quella sbagliata.
A chi gioisce davanti ad un regalo sbagliato.
A chi si lamenta davanti a quello giusto.
A chi si nutre di orgoglio.
A chi invece si dà completamente, anche se sa che è sbagliato.
A chi fa sempre la cosa sbagliata,
A chi si pente di aver fatto quella giusta.
A chi non si riconosce più.
A chi invece non si è mai sentito così se stesso.
A chi scappa dalle canzoni d'amore.
A chi scappa dai ricordi.
A chi scappa dai ricordi, e dall'amore.
A chi ha un amico nuovo di pacca, che sembra conoscere da una vita.
A chi brillano gli occhi quando sorride.
A chi brillano sempre e comunque.
A chi fa le fusa.
A chi soffre il pizzicorino.
A chi morde.
A chi scalcia.
A chi punta i piedi per terra, quando non ottiene qualcosa.
A chi ci rinuncia, ma rimane con la testa alta.
A chi esce solo per vedere qualcuno che non lo vedrà.
A chi dimentica.
A chi vuole dimenticare.
A chi non vuole farlo, ma lo sta facendo.
A chi rinnega tutto.
A chi cambia gusti musicali.
A chi vive di musica.
A chi ha detto il suo addio spirituale ad un concerto.
A chi ha mandato a fanculo sua madre.
A chi ha chiesto scusa.
A chi non ha mai chiesto scusa, e ora è soppresso dall'aria che non riesce a respirare.
A chi dà il massimo, sempre.
A chi regala rose per farsi perdonare.
A chi legge tutto questo ora.
A chi tiene il muso per cazzate.
A chi deve smettere di essere un bambino.
A chi ha chiuso con la migliore amica.
Alla migliore amica che ci piange.
E che non lo merita.
A chi sa quanto vale.
A chi invece ancora non lo sa.
Perché nessuno glielo ha mai detto.
A tutti voi,
Buon Natale.

- That girl. ©

giovedì 20 dicembre 2012

La fine del mondo.

Io vi ho battuto sul tempo, stronzi.
Per me la suddetta 'fine del mondo' è arrivata stasera. Quindi per domani sono già preparata, al contrario di voi. Ma poi io mi chiedo, cosa cazzo è tutta questa voglia di finire schiacciati sotto un meteorite o bruciati vivi a causa di una tempesta solare? Mah.
Vi assicuro che è molto, molto peggio sentire il cuore che si sgretola come i vetri nei film americani, quelli che esplodono all'improvviso e finiscono in mille pezzi. Sono pateticamente patetica, tranquilli, già lo so ma ora come ora mi va di esserlo.
E' che quando sbatti la faccia contro la realtà è sempre un duro colpo perché ti rendi conto che i sogni son sogni e rimangono tali. Belli, per carità, ma che esisteranno solo nel tuo meraviglioso Universo Parallelo. 
Metto le mani avanti dicendo che non mi sono mai illusa, mai. Però di te sono innamorata davvero e.. beh ciò che mi preme di più è la tua felicità perché sono fermamente convinta che non ti meriti nemmeno la millesima parte dello schifo presente in questo mondo. Sei puro, per me.
Sai cosa spero? Spero che le voci che circolano su di lei siano tutte fandonie costruite da persone invidiose, spero che lei non ti abbia mai tradito, spero che lei ti sappia amare con tutto l'amore che io non riuscirò mai a donarti senza che tu lo sappia. Spero che ti renda l'uomo che avresti sempre voluto essere, spero che non ti usi per convenienza ma perché, come me, ha capito quanto tu sia unico e speciale.
A me non resta che star ferma qui immobile e continuare a girarti intorno come una delle tante piccole meteore nell'Universo. Continuerò a credere nel tuo sogno, nel vostro sogno, che ormai è diventato anche il mio. Sei troppo prezioso per lasciarti andare, ma prometto a me stessa che da ora in avanti cercherò di vederti in modo diverso. Non so come, ma un modo lo trovo, io sono forte nonostante tutto.

Anche se stasera non posso non essere un po' triste.

- That girl. ©

martedì 18 dicembre 2012

Ke$ha is back, perché?!

'Let’s make the most of the night like we’re gonna die young'.

Ma vaffanculo, Ke$ha, sinceramente. 
Spiegami che cosa ci trovi di bello nel dire 'godiamoci la notte come se dovessimo morire giovani'.
Non aiuti nessuno con la tua musica di merda.

#acidina

- That girl. © 

sabato 1 dicembre 2012

Il ciclone, quando arriva, unn'è che t'avverte. Passa, piglia e porta via.

C'è una frase del film 'Il Ciclone' che dice così:

'E lì alla stazione pensai che i treni son fatti apposta per gli addii. Partono piano, lenti, lenti, tu hai tutto il tempo per pensare a chi sta partendo e mentre la vedevo andar via mi vennero in mente due cose. La prima: ma se quel cartello con l’indicazione dell’agriturismo ‘L’arcobaleno’ non fosse mai caduto, io sarei stato lì come un bischero a quell’ora alla stazione? E poi: ma io, secondo voi, quel treno l’ho perso veramente?'

Questa frase è venuta fuori oggi, durante un'ora inutile di pedagogia. La mia compagna di classe Giulia mi ha detto che l'ha rielaborata a modo suo, perché sentiva che era come se fosse stata scritta per lei.
Così, io mi sono messa a pensare, e ho trovato il modo di modificarla.. il che all'inizio mi ha leggermente spaventato.
Fa così:

'E lì alla stazione pensai che i treni son fatti apposta per gli addii. Partono piano, lenti, lenti, tu hai tutto il tempo per pensare a chi sta partendo e mentre lo vedevo andar via mi vennero in mente due cose. La prima: ma se quel giorno la Cassy non si fosse sentita male e fossimo arrivate a scuola in orario, io mi sarei mai battuta in lui? E poi: ma io, secondo voi, quel treno l’ho perso veramente?'

- That girl. ©